"Il Pop è musica per pecore e noi siamo i lupi in vesti da pastori"
(Laibach)
… dove eravamo rimasti ...
Negli anni '80, la diffusione di massa dei nuovi strumenti musicali elettronici, diede impulso a nuove forme creative di progetti Musicali e sfruttando ancora la forma canzone tipica del Punk si creò una nuova ondata, il tecno-Pop. Naturalmente tutto questo, prendeva forma in Inghilterra, negli Stati Uniti, invece, era già tutto più mentale, concettoso, hollywoodiano e comunque meno irresponsabile e fumettosamente teenage: basti pensare ai B 52's, o per altri versi ai Missing Persons, ma, sopratutto i Devo.
Saga quella dei Devo fantasiosa e mordace giocata sull'incubo atomico ( “la band, si è evoluta da un antica specie di scimmie mangia cervelli .. dopo che la bomba atomica aveva chiuso la seconda guerra mondiale".. raccontava un comunicato stampa dell'epoca) e quindi sul complesso di De - evoluzione, praticamente un variante sul tema classico dell'inversione della freccia temporale ( ad esempio la loro cover di Satisfaction uscita nel'77 è definita dagli autori come “l'originale su cui i Rolling Stones hanno copiato la loro versione del '64).
Il loro debutto su album sarà nel '78 , “Q: are We Not Man? A: We Are Devo!” prodotto in Germania da Brian eno e Conny plank.
Ma, si diceva che, in terra d'Albione tale era la sensibilità verso il pop tecnologico, che si diede vita al primo festival dedicato alle nuove tendenze del genere, Il Futurama di Leeds, prima edizione 8 e 9 di settembre 1979.
In cartellone, quell'anno e per tutte le edizioni a venire, tutti i maggiori nomi del settore, con qualche concessione in direzione genericamente New-wave ( ieri come oggi si discute ancora infatti tra la distinzione dei due generi).
Discograficamente parlando, invece, archetipo di ogni estetica e attitudine techno pop fu nel febbraio del'78 il quarantacinque giri T.V.O.D. firmato The Normal, alias D.Miller, colui che poi avrebbe scoperto e portato al successo i Depeche mode e che avrebbe con questo posto la prima pietra per un micro-impero discografico come la Mute Records ( sarà interessante ascoltare una compilation -manifesto della mute , dove i brani di diverse generazioni elettroniche fluiscono naturalmente uno dopo l'altro : Can, TG, SPK, DAF, Dome, Die Krupps, Halfler Trio...).
Una canzoncina lo-fi quella dei Normal portata più tardi al successo da Grace Jones.
Nello stesso anno (78') usciva in Inghilterra la ristampa del primo singolo dei Devo " Mongoloid/Joko Homo " e cinque mesi più tardi il primo "singolo" d’ispirazione quasi pop nella storia dei Trobbing Gristle, United.
Sono pero tre gruppi inglesi a cavallo tra i '70 e '80 a indicare, invece, tre possibili e ben distinte opzioni all'interno della medesima "Cosa" pop: Soft Cell, Human League, e Depeche Mode...





