giovedì 25 febbraio 2010

Futuro Primitivo 2.0 - " Dal Space Rock al KrautRock"

… ‘ 68 Anno Zero: i Corrieri Cosmici

“Set the Controls for the Heart of The Sun”
Pink Floyd

.. questa Song si può considerare il vero atto di nascita dello “ Space Rock ” ( Anglosassone ).
Mistura di Rock Acido, Improvvisazioni Freak, Proiezioni Stellari, Light Show ispirati molto spesso dall’uso di sostanze psicoattive, e , naturalmente, l’Elettronica per dare una cromatura Fantascientifica. La musica Cosmica Libera la Fantasia dell’ascoltatore, e lo pone nella condizione ideale per un Viaggio nel Tempo. La struttura portante di questo genere anche se orientata ad una proiezione Futurista resta in realtà consolidata nell’utilizzo di strumenti classici quali : chitarra, Basso-Batteria , tutto il resto: Moog, Oscillatori, Tastiere Elettroniche ed effetti vari, sono solo d’ornamento, non essenza primaria .

L’ossessione da parte di questi musicisti per le filosofie orientali, la fantascienza e soprattutto la ricerca sugli " stati modificati della coscienza ", esploderà in tutta la sua forma con l’inizio di quella che sarà una delle stagioni più memorabili nella storia dei movimenti giovanili: il Power Flower; Questo movimento coinvolgerà in prima persona il Pubblico, non come semplice spettatore, ma come parte integrata, di veri e propri Happening dalla durata di svariati giorni e assolutamente Gratuiti ( Free Festival ). Sorta di rituale Pagano, i Free Festival si Svolgevano Preferibilmente in sacre zone Druidiche che si pensava fossero state antiche piste d’atterraggio per U.F.O, o in sperduti boschi abitati da immaginari Elfi .

Nell’estate del ’71 a Glastonbury si danno appuntamento le più importanti Space Band del periodo : i Gong di Daevid Allen , autori dell’ironica trilogia fantautopistica delle “ Teiere Volanti”, i Pink Fairies di Twink, da oltreoceano gli oscuri Grateful Dead  di Jerry Garcia,  Jefferson Starship, e infine Hawkwind seminale band di Space Rock autori di “ In Search of Space “, manifesto del Genere, una sorta di diario di bordo di viaggi interstellari dove le musiche si fondono con testi ispirati da quella che era la New Wave della Letteratura di Fantascienza del periodo ( P.K.Dick, R.Zelazny o M.Moorcock).

Il grande Publico comunque aveva già avuto modo di poter conoscere questo genere musicale, quando per la colonna sonora di “ 2001 Odisse nello Spazio” capolavoro di fanta-Psichedelico di S.Kubrik, fu ingaggiato uno dei pionieri degli Studi Di Colonia a allievo Stockhausen l’Ungherese Gyorgy Ligeti….
 

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